Domenica 5 giugno, alle ore 16 il gruppo di “Invasioni Irpine” farà tappa ad Altavilla Irpina

“Invasioni Irpine“ nasce su web nel 2014. Lo scopo del progetto è quello di guidare alla riscoperta del nostro territorio in tutte le sue sfaccettature: storiche, artistiche, naturalistiche e culturali. Un viaggio, o meglio un’invasione, tra le bellezze delle realtà locali per poi documentarle attraverso la rete e un sito internet realizzato ad hoc.
Dopo il grande successo riscontrato nelle scorse edizioni, questa volta “gli invasori” fanno tappa nel bellissimo comune di Altavilla Irpina, la cui storia si dirama sin dall’Alto Medioevo. Un viaggio dal sapore particolarissimo e inaspettato, che partendo dai paesaggi a noi familiari è capace di spingerci verso altri più lontani, addirittura quelli della Cina. Nella storia del borgo, infatti, spicca la figura di Alberico Crescitelli. Si tratta del sacerdote irpino nato nell’800 che spese tutta la sua vita all’insegna del viaggio e della fede. Fu missionario in Cina, dove morì da martire durante la ribellione dei Boxer. Nel 2000 Giovanni Paolo II lo proclamò santo.
L’appuntamento è per domenica prossima, 5 giugno, a partire dalle ore 16.00 nella piazzetta antistante il Municipio. L’evento è stato organizzato con la collaborazione del Forum dei Giovani di Altavilla Irpina.
Itinerario:
– Museo della gente senza storie

– Museo di Sant’Alberico ( Crescitelli)
– Torre normanna
– Chiesa dell’Annunziata
– Chiesa Madre
– Palazzo Comitale
– Fontana Pie di Castello/Piede di San Berardino
– Concludendo, per chi vorrà, con un salto allo Stretto di Barba.