Flumeri, presso la Chiesa di San Rocco si è svolto un interessante convegno sul ruolo dei nonni nella odierna realtà sociale

Nella splendida cornice della Chiesa di San Rocco, recentemente restaurata dalla confraternita omonima, si è svolto il convegno dibattito sulla Festa dei Nonni e degli Angeli.
Il Convegno, promosso e organizzato dall’Associazione di Volontariato Bagliori di Luce, con il patrocinio del Comune di Flumeri e con la collaborazione delle Associazioni; Protezione Civile Flumerese, Raggruppamento R.U.R. Carabinieri in C.do, il Presidente della Confraternita S. Rocco Franco Bravoco e l’artista Quintino Giacobbe, ha visto la partecipazione di un folto pubblico che, ha riempito la meravigliosa Chiesa.
All’evento sono intervenuti, il Parroco di Flumeri/Trevico Don Claudio Lettieri, il Sindaco di Flumeri Angelo A. Lanza, il Presidente della Comunità Montana dell’Ufita Carmine Famiglietti, il Presidente GAL Irpinia Vanni Chieffo, l’ Assessore alla Cultura e Politiche Sociali Angela Masucci, Letizia Raduazzo Docente materie letterarie e l’Operatrice Sociale Mariastella Rivas, moderatore del dibattito e analizzatore dei vari interventi succedutisi é stato il Presidente UPI Michele Ciasullo.
Inoltre, erano presenti il Capogruppo della Minoranza in Consiglio Comunale di Flumeri Giuseppe Caggiano, il Consigliere Comunale Antonio Salza e l’Assessore Angela Garofalo.
Dopo i saluti di rito ai presenti di Antonietta Raduazzo Presidente dell’Associazione onlus Bagliori di Luce e del Sindaco Angelo A. Lanza a nome dell’Amministrazione Comunale, vari sono stati gli interventi, ma tutti incentrati sulla figura dei nonni nella moderna società. Società, che mostra i nonni come “i supervisori” della vita familiare, affiancando e certe volte anche superando in prestigio e importanza, i genitori.
Letizia Raduzzo: “La figura dei nonni è stata rappresentata nelle opere più rappresentative della letteratura italiana, da Dante Alighieri, a Leopardi, Manzoni, Verga e Pascoli per dimostrare come nel corso degli anni il valore della famiglia è molto cambiato ma il ruolo dei nonni continua ad essere indispensabile per la crescita dei bambini, tanto quanto il ruolo dei nipoti è necessario nella vita dei nonni”.
Vanni Chieffo: “Una serata bellissima perchè molto partecipata. Secondo me ciascun Comune dovrebbe organizzare questo tipo di manifestazione, perché le nostre piccole realtà, che sono in qualche maniera dissociate, avrebbero bisogno di aggregazione per ritrovare un pò di entusiasmo”.
Angela Masucci: “E’ necessario che la società, e per essa intendo le Amministrazioni comunali si facciano carico dei problemi degli anziani, specialmente di quelli più bisognosi di assistenza. E in questo senso il Comune di Flumeri, come politica sociale ha un apposito sportello a cui tutti possono accedere, e in questo senso faccio un appello a tutti e un invito pressante a farsi avanti”.
Carmine Famiglietti: “Queste manifestazioni culturali sono importantissime per utilizzare le conoscenze, per incontrarsi, per stabilire nuove relazioni. Perché esse possono essere una rampa di lancio per i nostri piccoli paesi ai fini di far conoscere il territorio e per incontrasi per fare cose concrete per il bene della gente”.
Maristella Rivas: “Come operatore socio-sanitario ho constatato nei vari momenti della mia professione il disagio degli anziani e dei portatori di handicap, nelle strutture in cui vengono collocati dalle loro famiglie. Si parte per un periodo limitato di tempo e si finisce per abbandonarli al loro destino, lasciando inascoltate le richieste di ritorno a casa da parte dei soggetti bisognosi”.
Ha concluso il convegno Don Claudio Lettieri: “Innanzitutto voglio dire che è stata una serata dove la “famiglia” di Flumeri è intervenuta. La famiglia religiosa, politica, sociale, costituzionale, conviviale ha preso veramente a cuore il tema che l’Associazione Bagliori di Luce ha messo in evidenza in questa manifestazione. Questa attenzione verso i nonni è innanzitutto quell’attenzione verso i valori, verso la morale e direi verso l’ assenza di etica, che purtroppo sempre di più viene a mancare perché primeggia l’informatica e a volte questa parola così grande può far bene, ma anche tanti danni”.
Nel Corso del dibattito, sono state lette delle poesie dedicate ai nonni da Elena Galante e da Bartolomeo Torre, componenti l’Associazione Bagliori di Luce e la testimonianza di Giacobbe Quintino.
Carmine Martino