Tentativi di truffa agli anziani a Solofra, Aiello del Sabato, Sorbo Serpico e Salza Irpina: tutti falliti grazie ai consigli dei Carabinieri
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Truffatori in azione nella giornata di ieri – nei comuni di Solofra, Aiello del Sabato, Sorbo Serpico e Salza Irpina – ma i colpi ai danni di 4 anziane, falliscono grazie anche ai consigli dei Carabinieri e della Prefettura di Avellino, diffusi dai media.
Analogo il modus operandi: il malvivente contatta telefonicamente le vittime prescelte (di età compresa tra 70 e 90 anni) e, presentandosi come appartenente di una fantomatica ditta, chiede somme di denaro dietro la consegna di un pacco che l’anziana dovrebbe far recapitare al proprio nipote.
Anche questa volta le vittime, che avevano bene in mente i consigli che da tempo le Istituzioni divulgano per prevenire le truffe agli anziani, si sono avvedute in tempo del tentativo di raggiro e non hanno esitato ad allertare il “112”.
Sono in corso indagini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Solofra finalizzate all’identificazione del numero dal quale le chiamate sono partite e, quindi, i responsabili.
I risultati conseguiti sono anche il frutto della costante e paziente opera di divulgazione mediante la disseminazione di volantini, interviste televisive sui canali locali, incontri presso le parrocchie e presso i luoghi di aggregazione o frequentazione, che da tempo i Carabinieri hanno messo in campo per innalzare il livello di guardia contro questo odioso tipo di raggiri, soprattutto ai danni di persone anziane.
È necessario continuare a diffondere in ogni modo i consigli per evitare le truffe, attivando tutti i possibili canali e reti di supporto, sociale o parentale, che hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione di questi reati e nella tutela delle persone più esposte a tale fattispecie criminosa.
È infatti importante saper riconoscere le situazioni più a rischio, prestare attenzione se qualcuno telefona o si presenta a casa, chiedendo del denaro o oggetti preziosi per pagare fantomatiche cauzioni, debiti o acquisti di merce, con la scusa che lo ha mandato un parente: in tal caso -proprio come hanno fatto ieri le 4 anziane signore- rinviare l’appuntamento e contattare il familiare interessato, segnalando immediatamente ogni situazione sospetta al “112” o al più vicino Comando.